"La danza come la cultura è un arma di pace... scudo e spada! " di Rossella Lozzi

Quando Francesca ci ha proposto uno scambio culturale di flamenco a Cuba io non ho avuto dubbi...volevo andare, volevo partecipare ad ogni costo. Era un’esperienza unica da non perdere! Ho controllato che al lavoro potevo prendere dei giorni di permesso e vamos....

Di questo progetto mi è piaciuto tutto. Abbiamo avuto la possibilità di prendere lezioni di flamenco da Ana Rosa la prima danzatrice di flamenco a la Escuela Alejo Carpentier...Quando arriviamo alla scuola sono colpita dai bambini allievi della scuola, belli ed educati...e poi giro lo sguardo verso la foto di Fidel Castro ed una sua frase che faccio subito mia e che mi risuonerà nella testa in tutti i giorni a venire: 

“la cultura, escudo y espada de la nacion.” 

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Mi colpisce il fatto che in questo paese, considerato povero, hanno tutti una grande ricchezza che è la cultura. Si perché istruzione e sanità e garantita gratis per tutti e la scuola è gratuita perfino all’università. Una nazione che punta tutto sulla salute e sulla cultura ha capito tutto, ha capito cosa mettere al primo posto. Poi mi ha davvero emozionato vedere i giovanissimi allievi darci il benvenuto con alcune danze una più bella dell’altra. ...che sogno sto vivendo! Le lezioni con Anarosa sono belle intense e particolari. Mi piacciono...e intanto Francesca insegna ai giovani cubani. Al pomeriggio ci offrono anche lezioni di folklore e danze tipiche cubane come cha cha cha, mambo salsa rumba ecc. Che divertimento! Siamo un gruppo di circa 40 persone tra allieve di Roma e di Siena professionisti del flamenco e qualche accompagnatore. Tutta l’esperienza culmina nello spettacolo di danza al teatro America, un grande teatro anni ‘50! Qui l'emozione cresce, non avevo mai danzato in un tale teatro...e poi a l’Havana! Mi sento fortunata, una privilegiata...il mio karma mi ha portato a questo. Che gioia infinita...non immaginate che emozione vedere su quel grande palco alternarsi allievi italiani cubani professionisti in un trionfo di colori di musica di gioia flamenco!! Ecco qui ho sentito forte il concetto di condivisione. COMPARTIR FLAMENCO termine più azzeccato ed appropriato non poteva essere per definire il nostro gruppo e la nostra esperienza a Cuba. Che spettacolo, un sogno! Ci vediamo quattro cinque ore prima per provare...io ho qualche titubanza sulla quarta sevillana, ma Francesca me la fa fare lo stesso. Legge nella mia mente il mio forte desiderio di esserci...e poi la gentilezza di Daniela e Mark che si offrono per ripassare, che persone deliziose! Poi la mia cara companera di Sevillana Annalisa non mi ha mai fatto sentire inferiore. Mi ha sempre incoraggiato anche con un semplice sguardo. Che bellezza e che fierezza! Poi quando hanno danzato Valentina e poi Francesca con la sua compagnia...come ha detto il mio amico Giovanni. È calato il silenzio! Francesca danza con l’anima non solo con il corpo. Porta sul palco non solo la grande professionalità, porta il suo cuore i suoi sentimenti le sue emozioni e fa vivere allo spettatore un grande sogno. Voglio ringraziare la mia cara maestra Francesca Stocchi per aver organizzato questo inimmaginabile percorso culturale l’associazione Punto 8, in particolare Giovanna Lachi e Roberto è la gentilissima Sophie Ravel che hanno lavorato tanto dietro le quinte e in punta di piedi e soprattutto con tanto amore, affinché tutto ciò accadesse.

Grazie di cuore ! 

Rossella Lozzi