" Palmas" di Pina Sangiovanni

Durante lo stage con El Choro, sabato mattina, corso di Buleria...
Antonio ci ha messo in cerchio e dopo averci fatto dare palmas por
buleria, tutte insieme, ci ha proposto un esercizio proprio basico: dare
un colpo di tacco e uno di palmas in sincrono. Nulla di più semplice,
banale addirittura!
Ad una ad una, con lui che ci guardava negli occhi, abbiamo fatto.
Macché! Il sincrono non usciva, o se usciva era fiacco o era raggiunto
dopo vari tentativi. Arriva davanti a me e tac! Un sincrono perfetto,
sonoro e pieno di energia, che ha scatenato un Olé: una sorta di momento
perfettamento flamenco.
Ci ho ripensato. Per me è stato un attimo bellissimo ma anche privo di
'capacità': il suono è semplicemente 'uscito' mio malgrado. E' stato
come nelle prime lezioni di yoga in cui sono proposti esercizi di
respirazione e non ci riesci e pensi che è incredibile, respirare è
proprio basico per vivere e ti sembra di non esserne capace! Così sabato
mattina.
In quel sincrono raggiunto d'impeto è uscita la mia energia flamenca,
che dice prima di tutto a me chi sono. A cinquant'anni non ballo
flamenco per diventare bailaora. In questi anni ballo flamenco per
cercarmi e trovarmi e ho scelto quest'arte per farlo. E quest'arte è sì
essere, ma essere insieme, in questo modo, nel modo che siamo con tutte
le compagne, al mio fianco da tanti anni o da pochi, ma in quel modo
preciso che è flamenco e che è indicibile, come tutte le espressioni di
arte, di fede e di amore.

Un bacione, e di più
Pina